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Modello RED
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Cos'è il Modello Red?
Il Modello RED è il modulo per comunicare all'INPS, INPDAP o ENPALS i dati reddituali al fine di consentire la verifica del diritto all'integrazione della prestazione previdenziale.
Il Modello RED è rivolto ai pensionati con: pensioni integrate al minimo maggiorazione ed assegno sociale trattamento di famiglia incumulabiltà della pensione ai superstiti ed altre.
L'INPS decide ogni anno le annualità oggetto di verifica. Il pensionato che riceve dall'INPS la richiesta di comunicazione dei dati per il Modello RED deve recarsi da un soggetto abilitato alla certificazione del Reddito che sia convenzionato con l'INPS stesso (CAAF o CAF ed altri soggetti abilitati) per la verifica dei dati da comunicare e la compilazione della modulistica necessaria. Il soggetto abilitato (CAF PRIM) deve stampare e consegnare al pensionato la dichiarazione Modello RED e deve inoltre trasmettere i dati delle dichiarazioni all'INPS per via telematica. RED 2011 Ai sensi dell'art. 13 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, l'INPS deve procedere annualmente alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e provvedere, entro l'anno successivo, al recupero di quanto eventualmente pagato in eccedenza; L’art 15, comma 1, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, stabilisce che “a decorrere dal 1? gennaio 2010, al fine di semplificare, l'Amministrazione finanziaria e ogni altra Amministrazione pubblica, che detengono informazioni utili a determinare l'importo delle prestazioni previdenziali ed assistenziali collegate al reddito dei beneficiari, sono tenute a fornire all'INPS e agli altri enti di previdenza e assistenza obbligatoria, le predette informazioni presenti in tutte le banche dati a loro disposizione, relative a titolari, rispettivi coniugi e familiari, di prestazioni pensionistiche o assistenziali residenti in Italia”; Nei confronti di tutti i soggetti le cui prestazioni sono collegate al reddito, l'INPS invia apposite comunicazioni, invitandoli a dichiarare tutti i dati reddituali necessari per procedere alle verifiche di legge. CARATTERISTICHE DELLA CAMPAGNA RED 2011
A seguito delle modifiche introdotte dall’art. 15 comma 1 del decreto legge n. 78 del 1 luglio 2009, l’INPS, dovendo procedere alla verifica delle situazioni reddituali di coloro che percepiscono una prestazione legata al reddito, dopo avere effettuato un’analisi in particolare con l’Amministrazione Finanziaria per valutare la possibilità di scambio di informazioni sui dati reddituali, ha constatato che non tutti i dati necessari per la verifica delle prestazioni possono essere reperiti attraverso l’Amministrazione finanziaria e che, in particolare con l’Agenzia delle entrate lo scambio di informazioni può avvenire solo per i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi (730 o UNICO).
Ne consegue che, non essendo l’Istituto a conoscenza di quali redditi il pensionato ha o non ha percepito nel 2010, tutti i pensionati titolari di prestazioni legate al reddito riceveranno dall’INPS una comunicazione con la quale vengono invitati a dichiarare tutti i dati reddituali necessari alle verifiche di legge. Con la stessa lettera l’INPS, nel dare sintetiche indicazioni su chi deve o non deve rispondere, invita il pensionato a rivolgersi ai CAAF o alle sedi INPS oppure ad utilizzare il PIN per l’inoltro del modello RED. ? stata stipulata nel 2010 una nuova convenzione tra INPS e CAAF, con validità biennale (2010/2011), per la gestione e la trasmissione dei RED contenenti i dati reddituali 2009/2010. Nella convenzione è previsto che in alcuni casi i suddetti dati vengono forniti dall’Agenzia delle entrate e quindi non devono essere comunicati attraverso il modello RED. Per la campagna RED 2011 i redditi da dichiarare sono esclusivamente quelli percepiti nel 2010, non verranno quindi richiesti, attraverso il RED telematico, i redditi di anni precedenti (solleciti).
CHI DEVE O NON DEVE PRESENTARE IL RED ALL’INPS
Tutti i soggetti titolari di prestazioni INPS legate al reddito, riceveranno la comunicazione da parte dell’INPS, ma non tutti dovranno rispondere alla richiesta e nello specifico:
NON DEVE INVIARE IL RED:
· chi, per obbligo o per facoltà, presenta la dichiarazione dei redditi (730 o Unico) e NON POSSIEDE redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione;
DEVE INVIARE IL RED:
· chi presenta la dichiarazione dei redditi e POSSIEDE anche redditi NON indicati in 730 o Unico 2011 (redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione);
· chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi;
· chi non ha alcun reddito oltre la pensione.
Da quanto sopra riportato, previsto dall’art. 2 della convenzione INPS/CAAF 2010/2011, si evince che la presentazione della dichiarazione dei redditi (730 o UNICO) da parte del pensionato che riceve la lettera per il RED, è il primo elemento che potrebbe distinguere un soggetto che deve o che non deve presentare il RED.

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